Letture della laicità alla biblioteca Panizzi

In vista del tradizionale appuntamento delle Giornate della laicità di aprile 2018, Iniziativa laica organizza due incontri alla Biblioteca Panizzi : venerdì 26 gennaio lo scrittore Edoardo Albinati discute il suo romanzo La scuola cattolica, e giovedì 8 marzo gli scienziati Carlo A. Redi e Manuela Mori presentano No razza, sì cittadinanza.
La discussione e la presentazione dei libri, a diretto contatto con gli Autori vuole suscitare l’interesse e la curiosità dei lettori, soprattutto giovani, attraverso approfondimenti di contenuti e idee diversi tra loro, non solo per i diversi “campi d’indagine”, ma anche per lo stile narrativo e i generi di scrittura. ”Letture della Laicità” è il filo che lega dei questi primi appuntamenti, lontani tra loro per gli argomenti, ma uniti in un comune intento: capire e approfondire importanti temi sia scientifici che sociali e psicologici, attraverso un pensiero libero, critico e analitico: opportunità formativa, non solo informativa.

La scuola cattolica (Premio Strega nel 2016)  è un romanzo-mondo, un grande affresco generazionale e sociale, che ha in sè molti macro-temi- o filoni narrativi: il machismo e il romanzo di formazione, le ideologie di una intera generazione (quella degli anni 70-80,), la violenza e il delitto-Si tratta del cosi detto Delitto del Circeo, terribile stupro di gruppo, finito nell’omicidio di una delle due ragazze giovanissime sequestrate e massacrate. L’importanza dei sistemi e dei modelli educativi. Un romanzo già classico, nel suo genere che alterna modalità di scrittura come la narrazione classica, l’autobiografia a documentazioni psicologiche e sociologiche. Sullo sfondo degli accadimenti e dei personaggi un Istituto scolastico privato, d’ispirazione religiosa. e a un quartiere borghese di Roma.

Altra lettura della laicità quella che emergerà nell’incontro con Carlo Alberto Redi e Manuela Monti, con il loro No razza, sì cittadinanza. Il sequenziamento del genoma umano e molte altre prove scientifiche negano in termini definitivi l’esistenza di razze geneticamente distinte nell’ambito della specie umana. Questi dati smascherano le ideologie razziste e ne rivelano, lasciandola nuda, la vera natura del razzismo che è quella della discriminazione per fini politici, sociali, economici, attuata da sottogruppi nell’ambito di una popolazione, o tra popolazioni diverse, per instaurare o mantenere privilegi. Prende così forza il lavoro di storici, filosofi, sociologi, giuristi, al fine di tracciare gli eventi che hanno portato a formulare e mantenere in vita un concetto che ormai non ha più alcun valore scientifico: “razza” e “razzismo” sono costrutti sociali. L’aver provato scientificamente che non esistono razze non mette al riparo dal vedere quotidianamente accadere ripugnanti fenomeni di razzismo, l’impiego di volgarità e stupide posizioni razziste a fini di conquista di consensi elettorali e l’adagiarsi supinamente su posizioni lassiste di convivenza con fenomeni di razzismo, ed ancora mille altre forme di discriminazione.

I due libri dunque propongono riflessioni molto diverse per temi, stili , per emozioni e curiosità che vogliono suscitare nel Lettore, ma possono essere letti anche come scritture esemplari nel loro genere,diversissimi, ma egualmente interessanti.

Gli incontri si terranno alla biblioteca Panizzi di Reggio Emilia ( Sala del Planisfero) alle ore 17.30.